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PUNTO CAF 730/2022

    Ecco   novità per il 730/2022 redditi 2021 clicca qui   L'Agenzia delle Entrate

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Come e quando si presenta la dichiarazione dei redditi 2022?

Dichiarazioni dei redditi al rush finale: si avvicinano le scadenze per la presentazione dei modelli dichiarativi 2022

di Roberta De Pirro - Morri Rossetti e Associati  (Il Quodiniano IPSOA 29.09.2022)

Primo appuntamento al 30 settembre per il modello 730 precompilato: per consultare, modificare o accettare la dichiarazione predisposta dal Fisco è necessario accedere alla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate con le credenziali SPID, CIE o CNS. Novità di quest’anno: chi ha difficoltà ad accedere al servizio online può affidare a un familiare o a un’altra persona di fiducia la gestione della propria dichiarazione. Più tempo, invece, per l’invio del modello Redditi: la scadenza è fissata al 30 novembre 2022. Quali sono in dettaglio le modalità e le tempistiche di trasmissione dei modelli dichiarativi all’Agenzia delle Entrate?
 
  
 Quando si presenta il modello 730 precompilato?
 
Il modello 730 precompilato deve essere presentato entro il 30 settembre 2022 direttamente all’Agenzia delle entrate o al CAF o al professionista o al sostituto d’imposta. I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo.
 

Presentazione diretta

Se il contribuente intende presentare il 730 precompilato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle Entrate deve:

- indicare i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio;

- compilare la scheda per la scelta della destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF, anche se non esprime alcuna scelta;

- verificare con attenzione che i dati presenti nel 730 precompilato siano corretti e completi. Se il 730 precompilato non richiede nessuna correzione o integrazione, il contribuente lo può accettare senza modifiche. Se, invece, alcuni dati del 730 precompilato risultano non corretti o incompleti, il contribuente è tenuto a modificare o integrare il modello 730, ad esempio per aggiungere un reddito non presente. Inoltre, il contribuente può aggiungere gli oneri detraibili e deducibili non presenti nella dichiarazione precompilata, ad esempio le spese per le attività sportive praticate dai figli. In questi casi vengono elaborati e messi a disposizione del contribuente un nuovo modello 730 e un nuovo modello 730-3 con i risultati della liquidazione effettuata in seguito alle modifiche operate dal contribuente. Una volta accettato o modificato, il modello 730 precompilato può essere presentato direttamente tramite il sito internet dell’Agenzia delle entrate. A seguito della trasmissione della dichiarazione, nella stessa sezione del sito internet viene messa a disposizione del contribuente la ricevuta di avvenuta presentazione.
 

Presentazione tramite sostituto d’imposta, CAF o professionista abilitato

 
In alternativa alla presentazione diretta, il modello 730 precompilato può essere presentato:
 
- al proprio sostituto d’imposta (datore di lavoro o ente pensionistico), se quest’ultimo ha comunicato entro il 15 gennaio di prestare assistenza fiscale;
 
- a un CAF-dipendenti o a un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale, Società tra professionisti). Il contribuente deve consegnare al sostituto d’imposta, al CAF o al professionista un’apposita delega per l’accesso al proprio modello 730 precompilato.
 
Attenzione
Da quest’anno è possibile affidare a un familiare o a un’altra persona di fiducia la gestione della propria dichiarazione compilando un apposito modello disponibile sul sito dell’Agenzia. Se la procura è conferita al coniuge o a un parente (o affine ) entro il quarto grado, il contribuente (rappresentato) può inviare il modello anche online, tramite i servizi telematici, o via PEC; se invece è conferita a un’altra persona di fiducia , occorre conferire la procura presso un ufficio.
In tutti quei casi in cui, a causa di patologie, la persona rappresentata non può recarsi in Agenzia, la procura può essere presentata direttamente dal rappresentante, insieme a un’attestazione del medico di base del rappresentato.

 

 Quando e come si presenta il modello 730 ordinario?

 
Il contribuente non è obbligato ad utilizzare il modello 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Può infatti presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie (utilizzando il modello 730 o il modello Redditi).
Il contribuente per cui l’Agenzia delle Entrate ha predisposto il modello 730 precompilato, ma ha percepito altri redditi che non possono essere dichiarati con il modello 730 (ad esempio redditi d’impresa ), non può utilizzare il modello 730 precompilato, ma deve presentare la dichiarazione utilizzando il modello Redditi ordinario o modificando il modello Redditi precompilato.
Il contribuente per cui l’Agenzia non ha predisposto il modello 730 precompilato (ad esempio perché non è in possesso di alcun dato da riportare nella dichiarazione dei redditi) deve presentare la dichiarazione dei redditi con le modalità ordinarie utilizzando il modello 730, ove possibile, oppure il modello Redditi, sempre che non rientri nei casi di esonero.
Il modello 730 ordinario si presenta entro il 30 settembre al CAF o al professionista abilitato o al sostituto d’imposta. Nel caso di presentazione al sostituto d’imposta il contribuente deve consegnare il modello 730 ordinario già compilato. Nel caso di presentazione al CAF o al professionista abilitato possono essere richiesti al momento della presentazione della dichiarazione i dati relativi alla residenza anagrafica del dichiarante e il controllo formale è effettuato nei confronti del CAF o del professionista. Sul visto di conformità si applicano le stesse regole previste per il 730 precompilato.
 
Attenzione

Possono utilizzare il canale posta le persone fisiche che:

- non possono presentare il modello 730 pur essendo in possesso di redditi dichiarabili con tale modello;

- pur potendo presentare il modello 730 devono dichiarare alcuni redditi o comunicare alcuni dati utilizzando gli appositi quadri del modello redditi;

- devono presentare la dichiarazione per soggetti deceduti.

A chi si presenta il modello 730 ordinario?

Il modello 730 ordinario può essere presentato al sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, al CAF o al professionista abilitato. I lavoratori dipendenti privi di un sostituto d’imposta che possa effettuare il conguaglio devono presentare il mod. 730 a un CAF-dipendenti o a un professionista abilitato.
Come e quando si presenta il modello Redditi PF?
 
Il termine di presentazione della dichiarazione dipende dalla modalità di presentazione adottata dal contribuente:

- trasmissione telematica (direttamente o tramite intermediario): entro il 30 novembre 2022;

- presentazione a un ufficio postale (solo nei casi consentiti): a partire dal 2 maggio 2022 ed entro il 30 giugno 2022.

 

Come si presenta il modello Redditi SC?

 
Il modello Redditi deve essere presentato, in via telematica, entro l'ultimo giorno dell'undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta, esclusivamente in via telematica
Pertanto, se la società o l'ente ha l'esercizio coincidente con l'anno solare, il termine di presentazione è fissato al 30 novembre 2022.
La trasmissione all’Agenzia delle Entrate può essere effettuata:
- direttamente dal contribuente;
- tramite un intermediario abilitato (i.e. dottori commercialisti, ragionieri, periti commerciali, consulenti del lavoro, CAF, etc.).
 

Attenzione


Le dichiarazioni presentate tramite posta da parte di soggetti obbligati all’invio telematico sono da ritenersi non redatte in conformità al modello approvato e, di conseguenza, al contribuente viene applicata la sanzione da 250 a 2.000 euro. 

L’obbligo all’invio telematico riguarda le seguenti dichiarazioni presentate dai soggetti IRES:

- redditi,

- IVA;
 

 Presentazione tramite professionisti abilitati

I soggetti abilitati alla presentazione della dichiarazione in via telematica sono individuati dall’art. 3, D.P.R. n. 332/1998 e in particolare sono:

- iscritti agli albi dei dottori commercialisti , dei ragionieri , dei periti commerciali e dei consulenti del lavoro;

- iscritti alla data del 30 settembre 1993 nei ruoli di periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per la sub-categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza o in economia e commercio o equipollenti o diploma di ragioneria;

- associazioni sindacali di categoria tra imprenditori, indicate all'art. 32, comma 1, lettere a), b), c), D.Lgs. n. 241/1997, nonché quelle che associano soggetti appartenenti a minoranze etnico-linguistiche;

- centri di assistenza fiscale per le imprese e per i lavoratori dipendenti e pensionati;

- altri incaricati individuati con decreto del Ministro dell'Economia e delle finanze.

 

Gli intermediari abilitati:


- sono obbligati a trasmettere all’Agenzia delle Entrate in via telematica le dichiarazioni da loro predisposte per conto del contribuente;

- hanno la facoltà di accettare le dichiarazioni che il contribuente consegna loro già compilate.

Accettate le dichiarazioni, gli intermediari hanno l’obbligo di trasmetterle all’amministrazione finanziaria.

Se il contribuente o il sostituto d'imposta conferisce l'incarico per la predisposizione di più dichiarazioni o comunicazioni a un intermediario abilitato, questi rilascia al contribuente o al sostituto d'imposta, anche se non richiesto, l'impegno cumulativo a trasmettere in via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati contenuti nelle dichiarazioni o comunicazioni.

L'impegno cumulativo può essere contenuto nell'incarico professionale sottoscritto dal contribuente se sono ivi indicate le dichiarazioni e le comunicazioni per le quali l’intermediario si impegna a trasmettere in via telematica all'Agenzia delle Entrate i dati in esse contenuti.

L'impegno si intende conferito per la durata indicata nell'impegno stesso o nel mandato professionale e, comunque, fino al 31 dicembre del terzo anno successivo a quello in cui è stato rilasciato, salva revoca espressa da parte del contribuente o del sostituto d'imposta.

L’intermediario abilitato deve consegnare al dichiarante:

- contestualmente alla ricezione della dichiarazione o dell’assunzione dell’incarico per la sua dichiarazione, l’impegno a trasmettere la dichiarazione in via telematica;

- entro 30 giorni dal termine previsto per la presentazione della dichiarazione, l’originale della dichiarazione trasmessa debitamente sottoscritta dal contribuente e dall’intermediario, insieme alla copia della comunicazione dell’Agenzia delle Entrate che ne attesti l’avvenuto ricevimento.

Quando si presenta il modello Redditi SC?

In base all’art. 2, comma 2, D.P.R. n. 322/1998, i soggetti IRES presentano la dichiarazione entro l’ultimo giorno dell’11° mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. Pertanto, i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, devono presentare la dichiarazione dei redditi entro il 30 novembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d‘imposta.

Le dichiarazioni che sono presentate:

- entro 90 giorni dalla scadenza dei termini sono considerate valide salvo l’applicazione delle sanzioni previste dalla legge;

- oltre 90 giorni dalla scadenza dei termini sono considerate omesse , ma costituiscono titolo per la riscossione dell’imposta dovuta.

Attenzione 

Nell’ipotesi in cui il contribuente intenda, prima della scadenza del termine di presentazione (30 novembre 2022), rettificare o integrare una dichiarazione già presentata, deve compilare una nuova dichiarazione, completa di tutte le sue parti, barrando la casella “Correttiva nei termini ”.

In tal modo è possibile esporre redditi non dichiarati in tutto o in parte ovvero evidenziare oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione, non indicati in tutto o in parte in quella precedente.

In particolare, se dal nuovo modello Redditi risulta:

- un minor credito dovrà essere versata la differenza rispetto all’importo del credito utilizzato a compensazione degli importi a debito risultanti dalla precedente dichiarazione;

- un maggior credito o un minor debito la differenza rispetto all’importo del credito o del debito risultante dalla dichiarazione precedente potrà essere indicata a rimborso, ovvero come credito da portare in diminuzione di ulteriori importi a debito.

Integrazione della dichiarazione

Scaduti i termini di presentazione della dichiarazione, il contribuente potrà rettificare o integrare la stessa presentando, secondo le stesse modalità previste per la dichiarazione originaria, una nuova dichiarazione completa di tutte le sue parti, su modello conforme a quello approvato per il periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione.

Presupposto per poter presentare la dichiarazione integrativa è che sia stata validamente presentata la dichiarazione originaria.

Si considerano validamente presentate anche le dichiarazioni trasmesse entro 90 giorni dal termine di scadenza, fatta salva l’applicazione delle sanzioni.

La dichiarazione integrativa a sfavore e a favore del contribuente (art. 2, commi 8 e 8-bis, D.P.R. n. 322/1998) può essere presentata entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, per correggere errori od omissioni, compresi quelli che abbiano determinato l’indicazione di un maggiore o di un minor reddito o, comunque, di un maggiore o di un minor debito d’imposta ovvero di un maggiore o di un minore credito, fatta salva l’applicazione delle sanzioni e ferma restando l’applicazione dell’istituto del ravvedimento operoso.

AP;

- modello 770.